I viaggi inquieti del giovane adulto

Fra gli orari impossibili, i viaggi interminabili, la stanchezza che ne permea costantemente le ossa, i pendolari sembrano poter contare, per lo meno, sui brevi momenti di rilassatezza che regalano loro il panorama silenzioso e la musica che ronza nelle loro orecchie durante gli spostamenti quotidiani.

Tuttavia, la maturità porta al pendolare maggiori responsabilità, nuove preoccupazioni e la deprimente incapacità di svuotare la mente.

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Il Libro del Vento

Era da tempo che desideravi recuperare qualcosa di Jiro Taniguchi, questo mangaka dallo stile europeo, da linea chiara francese. Poi hai visto per la prima volta dall’inizio alla fine “L’Ultimo Samurai”, e ti è venuta voglia di leggere qualcosa sul Giappone feudale. Quando Jiro Taniguchi è morto (l’11 Febbraio) hai deciso di unire le due cose…
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Logan

2029. I mutanti sono estinti. James “Logan” Howlett tira avanti come chaffeur a El Paso, con un fattore rigenerante che fa cilecca e uno Xavier novantenne a cui badare.

La grande utopia mutante è morta, restano solo risse con gli artigli (sempre più difficili da far uscire dalle nocche) e crisi innescate dall’Alzhaimer che rischiano di ammazzare chiunque nel raggio di centinaia di metri. Il progetto più grande all’orizzonte è comprarsi uno yacht e lasciare il buco nel deserto in cui ci si è ridotti a vivere.

All’improvviso però lo squallido tran-tran di dosi medicinali sbagliate e ferite che non guariscono più viene interrotto: una donna convince Logan a portare lei e la figlia al confine col Canada, per fuggire da una organizzazione scientifica paramilitare che vuole a tutti i costi la bambina. Si tratta di una nuova mutante, per di più identica a Logan
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Captain Fantastic

Nel 2017 la principale occupazione dei bambini sotto i cinque anni è quella di contemplare lo schermo degli smartphone dei loro genitori. A dieci anni già hanno il proprio. Bambini che sempre più raramente giocano fra loro e che vivono in un ambiente scandalosamente materialista, in cui ogni desiderio è esaudito nell’immediato e sono i soldi a comprare la felicità.

Non sarebbe straordinariamente rivoluzionario se crescessero immersi nella natura e lontano dalla civiltà consumistica?

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